Meno interferenze in cantiere
La clash detection sul modello federato anticipa i conflitti tra discipline, riducendo le varianti in corso d'opera.
In ALSA il BIM è un processo operativo continuo. Coordina le discipline, riduce le ambiguità progettuali, mantiene traccia delle decisioni e accompagna l'opera dalla progettazione all'as-built e all'asset management.

ALSA gestisce modelli BIM federati che integrano architettura, strutture e impianti. Il modello non è un duplicato decorativo del progetto: è la fonte da cui vengono estratti elaborati, computi, relazioni e render.
La gestione del processo BIM è normata internamente attraverso OGI (Offerta di Gestione informativa ) e PGI (Piano di Gestione Informativa), sviluppati per ogni commessa secondo i requisiti del committente.
Il processo BIM si svolge all’interno di un CDE (Common Data Environment — Ambiente di Condivisione dei Dati), lo spazio strutturato in cui tutte le informazioni di progetto vengono condivise, versioniate e archiviate tra i soggetti coinvolti.
Lo studio dispone di figure BIM Specialist, BIM Coordinator e BIM Manager e applica i protocolli di riferimento previsti dalla UNI EN ISO 19650.
Il sistema informativo si articola in 10 dimensioni progressive, che aggiungono informazioni e dati al modello digitale man mano che l'opera si sviluppa:
Il BIM non è un costo aggiuntivo: è un metodo che riduce le ambiguità e aumenta la prevedibilità di tempi, costi e qualità dell'opera.
La clash detection sul modello federato anticipa i conflitti tra discipline, riducendo le varianti in corso d'opera.
Tavole, computi e relazioni provengono dal modello. Una sola fonte, nessuna divergenza tra documenti.
Il CDE registra modifiche, revisioni e approvazioni. La storia del progetto è verificabile in ogni momento.
L'estrazione automatica delle quantità dal modello elimina gli scostamenti tra computo e realtà costruita.
Le simulazioni temporali permettono di verificare cronoprogramma e logistica prima dell'avvio dei lavori.
Il modello as-built e l'integrazione dei dati di monitoraggio rendono l'opera leggibile anche dopo il collaudo.